Armeda Piante si trova nel territorio del Comune di Montemignaio.

Una veduta di Montemignaio (Castello)

Territorio ed Economia

Montemignaio è un piccolo Comune della Provincia di Arezzo che si trova nella zona dell'Alto Casentino, ad una altitudine compresa tra i 560 m.s.m. e i 1451 m.s.m., e si estende per 26 kmq sulla catena montuosa del Pratomagno tra boschi di castagni, faggi e di conifere.

La popolazione, che non supera i mille abitanti, è raggruppata in vari centri, di cui i principali sono ilCastello e la Pieve dislocati sul versante della montagna alla confluenza del torrente Fiana nello Scheggia.

Il Paesaggio è molto bello nella sua essenziale concretezza: montagne, boschi, fossi, un castello, il mulino, la pieve, i terrazzamenti anche sulle pi ripide balza che permettevano la coltivazione di ogni fazzoletto di terra disponibile: questo insieme di caratteri primari sembra riassumere quasi tutte le caratteristiche del Casentino montano. Le case sono immerse nella vegetazione che copre con un bel manto i fianchi dei monti;

Caratteristica ed interessante è la produzione di alberi di natale con abete bianco o rosso e da sottolineare, oltre alla quantità che è notevole, la cura della qualità di queste piante.
Una nuova realtà sia affaccia a Montemignaio con la frutticultura di montagna, pregiati meli sono stati messi a dimora in ampi spazi, creando meleti che, come l'albero di natale, saranno il futuro economico di questo paese.

Montemignaio è una tipica comunità appenninica che vive delle risorse del Pratomagno: l'economia locale si basa prevalentemente oltre che su attività di tipo pastorale e agricolo, anche sul turismo, potendo quest'ultimo contare sia sulla bellezza dei monumenti e dei paesaggi che sulla presenza di numerose e qualificate strutture ricettive. Il paese ed i dintorni sono meta ricercata dei villeggianti per la frescura del luogo e la pace che tra queste montagne permette di ben riposare

Un po' di storiaComune di Montemignaio

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal composto di "monte", con riferimento alla sua posizione elevata, e del termine latino "minium", con il significato di "minio"(composto chimico utilizzato anticamente come pigmento nell'arte della miniatura), o dal nome proprio di persona latino "Miniarius".

I primi insediamenti nella zona di Montemignaio risalgono all'epoca dei Romani, quando questi ultimi fecero passare bei pressi del territorio un tracciato che collegava le città di Firenze e Arezzo.

In quell'epoca avvenne il primo consistente stanziamento abitativo che tuttavia si spopolò dopo la caduta dell'Impero Romano.

Il primo documento ufficiale in cui la località viene citata risale all'inizio del XII secolo. Esso attesta l'esistenza in loco della Pieve di Santa Maria Assunta, essendo quest'ultima sotto la giurisdizione della Diocesi di Fiesole, e di un Castello eretto dai Conti Guidi, attorno al quale si raccolse il nucleo originario di Montemignaio.

I Conti Guidi dominarono il borgo di Montemignaio sotto la diretta influenza dapprima dell'imperatore Enrico VI e successivamente di Federico II.

Il periodo della signoria dei Guidi si protrasse fino a metà del XIV secolo, quando la popolazione, insofferente al loro potere, organizzò una rivolta alleandosi alla comunità della vicina località di Castel San Niccolò e ponendosi entrambe sotto la protezione della Repubblica di Firenze.

Ne 1359 il Conte Galeotto Guidi fu costretto a stipulare un atto di rinuncia dei suoi possedimenti che andarono così a formare la podesteria della "Montagna Fiorentina".

Tuttavia il periodo della dominazione fiorentina non diede al borgo di Montemignaio i risultati economici sperati e che ottennero invece altri centri limitrofi. Nonostante la località si trovasse vicina a un'importante asse viario la sua economia non venne incentivata nè durante il governo dei Granduchi de' Medici nè tanto meno durante quello dei Duchi di Lorena.

Il borgo di Montemignaio conobbe un discreto incremento economico e demografico solo dopo l'Unificazione del Regno d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Montemignaio citiamo qui la Pieve di Santa Maria Assunta, il Castello Leone e il Santuario delle Calle.